My name is Cristina
Epifani and I live with my husband Flavio and our borzoi in Central Italy, near
Pescara, a sunny city overlooking Adriatic Sea. Our city is just on the opposite side of
Rome, just 100 miles far from.
My personal story
with dogs started when I was born, since there was already one English Setter in my house
when I arrived; Till ,this was his name, was just a month older than me,since he was born
on 1965, August

Flavio
and his miniature poodle, Floppy.
My first meeting with
borzoi happened on 1975 when Zar arrived into my life; he died at the age of eight years,
when I was 18. At that time I was living with my mother and she did not give me the chance
of having another dog. So the second borzoi, Sacha, came into my life after I
graduated, on 1991.Flavio and me, we bought Sacha with the first money we earned by
ourselves and so the story goes on.....
On January 2002 our
kennel has gotten the official agreement from F.C.I. and E.N.C.I.
My great pride with
this breed comes from the fact I started loving borzoi since childhood and this means I
did not love borzoi for the beautiful apparence, but first because of a wonderful, loving
and charming temperament
The feeling I had
many years ago when my eyes met Zar's eyes is the same I feel today when I look at my dogs
Our foundation dogs
are BIS MCh. Rajalinjan Iceman, Irina del Marchese di Rhieti, G.P.E.
Narychkine des Princes de Kazan.
Our never lasting
thankfullness goes to the breeders of our foundation stock, Mrs. Minna and Milja
Saarinen, Rajalinjan Borzoi (Finland), M.me Monique Seigner, Princes de Kazan (France) and
Mr. Gabriele Franco, Marchese di Rhieti (Italy) .
We
breed borzoi for our pleasure and we absolutely do not like letting them go far from us,
but we know sometime we have to do. Anyway we let our dogs go , only if we're absolutely
sure our puppies will find excellent loving homes. Puppies leave the home only after three
months of age and fully vaccinated; we give to new owner a veterinary certificate and we
let puppies go only under written contract.
If you're interested
in our future breeding programs, do contact us, we'll be pleased to get in contact with
you.
|
cristina@webzone.it |
Io
di cani ne ho quasi sempre avuti, sono cresciuta con Till, setter inglese blue belton,
nipote di un famoso Crismani; e dopo di lui venne Lampo della Marciola, altro setter
inglese, lemon belton. Dopo di loro, eccoti il borzoi!

Cristina, two years old/Io a
due anni
Il mio incontro con
il borzoi è stato piuttosto casuale...nel 1975 arrivò a casa nostra un buffo cucciolo di
tre mesi...io avevo dieci anni e quell'essere non mi sembrava propriamente un
cucciolo...erà già piuttosto alto, con il pelo corto ed una gobba molto curiosa. Anche
la testa e l'espressione erano fuori dal comune, ovvero non rispondevano pienamente allo
stereotipo del cucciolo tenero tipo batuffolo, ed in più QUEL cucciolo, così alto sulle
zampe e già tanto veloce a correre e scappare era anche sgraziato nelle
movenze.Però ricordo il primo sguardo che ci scambiammo, lui in macchina, nascosto vicino
ai pedali, io che apro la portiera, piena di curiosità, e per prima cosa mi imbatto in
due occhi che scintillano nel buio. Occhi pieni di fascino, quello sguardo interrogativo e
curioso che reggeva il mio, fiero e senza paura. Alla fine, stando alle mie
conoscenze, decisi che quel cucciolo non poteva che essere un pastore tedesco, era anche
lui nero...; fu mio padre ad chiarirmi che si trattava di un borzoi alias levriero russo
ed allora mi ricordai di quel cane che era raffigurato in un libro regalatomi qualche anno
prima, sempre da mio padre.
Oggi a distanza di
tanti anni, attribuisco un discreto grado di magia a quell'incontro che comunque, nel bene
e nel male, ha cambiato la mia vita, portandomi a condividerla appieno con i borzoi. L'
emozione che provai quando per la prima volta incrociai gli occhi di Zar- così si
chiamava il brutto anatroccolo- si perpetua giornalmente quando oggi guardo negli occhi i
miei borzoi, è sempre la stessa magia di uno sguardo penentrante, carismatico e pieno di
fascino....
Il fatto che io abbia
avuto il primo borzoi da bambina, mi ha portato ad amare questa razza partendo
dall'apprezzarne profondamente l'animo più che l'incontestabile bellezza, che ho imparato
ad ammirare e conoscere ben più tardi.
A tutt'oggi
penso ancora che l'anima del borzoi sia notevolmente più importante e più affascinante
della straordinaria bellezza delle sue forme; è un sentimento del quale sono
profondamente fiera...
I nostri cani di
fondazione sono BIS MCh. Rajalinjan
Iceman, Irina del Marchese di
Rhieti, G.P.E. Narychkine des
Princes de Kazan.
Saremo sempre
profondamente grati ai loro allevatori, Sigg.re. Minna e Milja Saarinen, Rajalinjan Borzoi
(Finlandia), Sig.ra Monique Seigner, Princes de Kazan (Francia) e Sig. Gabriele
Franco, Marchese di Rhieti (Italia) .
Se ti interessa
conoscere i nostri programmi di allevamento o semplicemente saperne un pò di più circa
il borzoi, contattaci pure, saremo lieti di risponderti |